Il Territorio - Masseria Grappone | Azienda Agricola

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A caratterizzare l'agro francavillese, specie nel versante nord, è la presenza di numerosi trulli.
L'uso del suolo è estremamente variabile e comprende colture arboree come oliveti, vigneti, frutteti e colture erbacee.
Come accade nel resto della Puglia, a causa delle rocce carsiche, la presenza di fiumi significativi in superficie è praticamente nulla, mentre, nel sottosuolo, risulta particolarmente interessante; tuttavia nel territorio francavillese si registra la presenza di acque sorgentizie che fuoriescono per alcuni tratti dal terreno, per poi ritornarci dentro improvvisamente.
Poiché il territorio si estende maggiormente in direzione nord-sud, vengono abbracciate due zone: le Murge, nel settore centro-settentrionale, e la Piana di Brindisi, nel settore meridionale. 
Nel complesso si può parlare, quindi, di un territorio posto sugli ultimi rilievi meridionali delle Murge.
Francavilla sorge su un'area interessata da insediamenti umani fin dalla preistoria, come dimostrano le tracce di un villaggio a capanne del Neolitico medio (scoperte in località Cadetto). La città iniziò a svilupparsi in periodo messapico, anche se all'epoca non aveva configurazione di città, ma al più vi erano una serie di fattorie. Alcuni studiosi ipotizzano che nei pressi della città odierna possa essersi sviluppata l'antica Rudiae, patria di Quinto Ennio. 
Nel periodo romano manteneva ancora la forma di piccoli abitati sparsi, i vicus, orbitanti intorno al centro principale di Oria.
Capita spesso in questi luoghi di riappropriarsi del proprio tempo. Si riscopre la luce e il colore del cielo che muta di ora in ora.
 Per chi volesse perdersi nella macchia mediterranea inseguendo il profumo del mirto, della murtedda, del leccio, del rosmarino in fiore, dei corbezzoli con lunghe passeggiate alla scoperta della nostra flora. 
Dopo aver visitato il centro storico di Francavilla Fontana (con le lucide strade di chianche, i palazzi nobiliari e la Cattedrale) meritano certamente una visita:
· Lecce, a soli 75 km, con lo sfarzoso barocco delle sue chianche e dei suoi palazzi;
· Taranto, a 45 km, con i famosi ori del museo archeologico;
· Matera, a 120 km, con i suoi sassi;
· La Valle d'Itria, a 45 km, con i suoi trulli;
· Ostuni, la città bianca di calce, come tutti i centri storici delle cittadine del Salento, tutte belle da visitare, così pulite ed ospitali.
Infine, Grottaglie, con le sue ceramiche, Oria con il suo castello federiciano, quindi le bellissime cittadine di Gallipoli, Otranto, Martina Franca, Cisternino, Alberobello, Locorotondo.

 
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